venerdì 15 febbraio 2008

A QUANTI PENSANO DI APRIRE UN RISTORANTE

Ho dedicato questo blog agli antichi frequentatori del Ristorante, mentre avrei dovuto, e lo faccio ora, dedicarlo a tutti quei velleitari che, sapendo fare due spaghetti appetitosi per gli amici, pensano di potersi dedicare alla difficile e dura arte della ristorazione.

Cucinare tutti i giorni per un numero imprecisato di commensali è l' equazione più difficile da
risolvere. E il più delle volte il risultato è sbagliato, per eccesso o, peggio ancora, per difetto.
Vatel è lì tragicamente a ricordarcelo.
Certo, molto dipende dal tipo di cucina che si vuol realizzare. Il problema non si pone nel caso di una cucina tredizionale con spaghetti alla bolognese e bistecca ai ferri, tipo trattoria per camionisti, a proposito non credete a chi racconta che si mangia bene dove si fermano i camionisti, semplicemente li c'è lo spazio giusto per parcheggiare un camion!.
Guardate piuttosto dove sono ferme auto sportive e/o di grossa cilindrata, li si fermano coppiette
o agenti di commercio, ecco li si mangia sicuramente in modo meno banale.

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